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La basilica di Santa Maria Assunta è orientata liturgicamente ed è preceduta da un ampio sagrato che la circonda sui lati sud ed ovest. La sua facciata, rivolta verso ovest, è suddivisa in due ordini architettonici ed è completamente realizzata in ceppo locale grigio. Da alti basamenti sempre in vivo grigio, si elevano sei lesene che suddividono l’ordine inferiore in cinque scomparti di ampiezza diversa a secondo della relativa destinazione. Il settore centrale, che è il più importante, è il più ampio e ospita l’ingresso principale, il quale è limitato ai lati da lesene complete di controlesene. Il portale è molto bello ed ha un’apertura ad arco, leggermente svasate, affiancata da due lesene costituite da due colonne corinzie addossate, che, complete di base e capitelli, reggono un timpano triangolare spezzato sul quale stanno, al centro l’Assunta e ai lati, due angeli adoranti. Incisa sull’arco del portale principale, si legge la scritta: “BASILICA S. MARIAE ASSUMPTAE EX DECR. MCMXI PII X P.M.”. Più sopra, suddivise in due tratti si legge un’altra scritta: “EQUES HIERONIMUS CASTELLI – PORTAM HANC CONSTRUI LEGAVIT ANNO - MDCCXII”. Ai lati del portale, sempre nello stesso scomparto centrale collocato su due basamenti sempre in pietra grigia sagomata, si vedono due statue in marmo Zandobbio, raffiguranti due Santi soldati non meglio identificati. I due settori ai lati dello scomparto centrale, hanno anch'essi un’ampiezza discreta anche se minore della precedente e sono interessati nella parte alta da due ampie finestre di forma semicircolare con il contorno in vivo molto leggero ed elegante, leggermente svasato all’esterno. I due ultimi settori esterni sono molto ristretti e hanno la sola funzione di concludere l’ordine inferiore. L’ordine superiore della facciata è limitato al solo settore centrale, al quale si addossano ai lati, due coronamenti rampanti che fanno da conclusione ai settori laterali dell’ordine sottostante. Sono coronamenti curiosi ed inusuali nello stile delle chiese gotico longobardo, essendo decorati da strani mostri marini che si affrontano. L’unico settore dell’ordine superiore, delimitato ai lati da due gruppi di lesene e controlesene è completamente occupato da una grande trifora, composta da una finestra centrale ad arco affiancata da altre due meno alte e rettangolari, il tutto contornato da pietra squadrata grigio chiaro. I due gruppi di lesene laterali reggono quasi a modo di capitello il risvolto dei due cornicioni che sorretti da mensole fanno da gronda al tetto della navata centrale posta tra la facciata ed il transetto. L'ordine superiore è poi concluso molto semplicemente con due tratti di cornici poco sporgenti, che seguono l'andamento delle falde della copertura, sormontati a loro volta da tre piccoli pinnacoli. I due fianchi della basilica sono anch'essi in ceppo locale, alti quanto l'ordine inferiore della facciata e conclusi da un cornicione sorretto da mensole che da gronda al tetto della navata minore. Nella parte bassa corre una zoccolatura discretamente sporgente raccordata alla parete con smusso in vivo sagomato. Cinque finestre semicircolari, analoghe a quelle della facciata, interessano la parete nella sua parte alta. Più arretrati rispetto alla parete, dal tetto della navata inferiore si ergono i volumi della navata centrale e soprattutto quella del transetto che con la sua base quadrata, regge l'ottagono della tazza e la relativa copertura. Al centro di ciascun fianco della basilica, s'inserisce per tutta l'altezza della parete continua un'elegante struttura architettonica che fa da pronao ai due ingresso secondari della chiesa; essa è aperta ad arco molto ampio solo sul davanti, mentre i fianchi costituiti dai contrafforti della grande tazza del transetto sono in muratura continua. In queste due pareti però sono state ricavate due passaggi secondari molto più piccolo ad arco per facilitare il deflusso dei fedeli anche ai lati del pronao.